Struttura degli acquari

Rispetto alla sommità, gli acquari si distinguono in:

  • Aperti: dove è possibile ammirare l’acquario dall’alto e coltivare piante che superano il pelo dell’acqua (es. Echinodorus) o vivono a pelo d’acqua (es. Lemna minor), ma che richiedono costose plafoniere sospese per l’illuminazione. L’intensa evaporazione richiede frequenti rabbocchi di acqua, demineralizzata per non variarne pericolosamente i parametri chimici.

  • Chiusi: sono più separati dall’ambiente casalingo, indispensabili per allevare pesci che saltano (es. pesce accetta). L’illuminazione è molto semplice: tubi al neon integrati nel coperchio. L’evaporazione è limitata.

 

  • Aquascaping: L’Aquascaping è l’arte di creare o arredare il proprio acquario con ambientazioni suggestive, di grandissimo impatto scenico agli occhi dell’appassionato acquariofilo; la combinazione di piante rigogliose, la disposizione delle rocce fino alla scelta degli animali (in casi eccezionali) fanno parte nel complesso di una filosofia acquaristica che sta prendendo sempre più piede in Italia come già successo e accade tutt’ora all’estero.L’aquascaping, da molti purtroppo ancora considerata una moda passeggera, è in realtà una branca dell’acquariofilia molto concreta e che apre nuovi scenari non solo di mercato ma anche di “creatività” nell’appassionato acquariofilo, stufo ormai delle solite vasche con pesci d’acqua dolce o marina e, in costante ricerca di soluzioni nuove, innovative per certi aspetti.Creare un ambientazione con le tecniche e gli strumenti dell’aquascaping non è difficilissimo a patto di seguire delle semplici regole che permettono, con il tempo e l’esperienza acquisita con vari allestimenti, di creare scorci naturali magnifici, con grande soddisfazione dell’appassionato.Per allestire un ambientazione con l’aquascaping, si usano oltre che delle specifiche tecniche anche degli strumenti appositi, composti da forbici, pinze, palettine ed altri accessori particolari, utilizzati per l’allestimento di varie ambientazioni o come supporto per la sistemazione di accessori o elementi (es. rocce, substrati, etc) o per la potatura delle piante acquatiche;

 

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